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Le regole per la ripartenza del settore ricreativo

Il 9 giugno, è stato pubblicato dalle Regioni il nuovo aggiornamento del documento "Nuovo coronavirus SARS-CoV-2 Linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative".

Nello specifico, le Linee guida sopracitate oltre a presentare varie modifiche, adesso comprendono nuove schede relative alle "cerimonie" (inserite sotto la voce "ristorazione") e ai settori dei congressi e delle grandi fiere, delle discoteche, delle sale slot, delle sale giochi e delle sale bingo.

Vediamo allora come le attività ricreative in generale potranno ripartire.

Discoteche
Riapriranno ma in modo ordinato, ed evitando gli assembramenti. Pertanto, dovrà essere favorita la prenotazione, il pagamento e la compilazione di moduli online (il gestore dovrà mantenere un registro delle presenze per 14 giorni). Si potrà ballare solo negli spazi esterni; al chiuso bisognerà indossare sempre la mascherina e all'aperto quando non sarà garantita la distanza interpersonale di 1 metro. Inoltre non è consentita la consumazione di bevande al banco; le bevande potranno essere vendute solo se si potrà garantire la distanza interpersonale di almeno 1 metro tra i clienti.

Sale slot, sale giochi, sale bingo e sale scommesse
Anche qui bisognerà riorganizzare gli spazi per evitare assembramenti e garantire almeno 1 metro di separazione tra gli utenti. Dopo l'utilizzo da parte di ogni singolo soggetto, è necessario assicurare pulizia e disinfezione delle superfici dei giochi a contatto con le mani (pulsantiere, maniglie, ecc.). Non potranno essere usati i giochi a uso collettivo. Vige l'obbligo di indossare la mascherina in tutti quei casi in cui non è garantito il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro.

Congressi e grandi eventi fieristici
Ai congressi e alle fiere sia il pubblico che i relatori dovranno indossare, per tutto il tempo, la mascherina, considerata la condivisione prolungata dello stesso ambiente, come ad esempio, una sala conferenze. Nelle aree di "svago", gli spazi dovranno essere riorganizzati in modo da favorire il rispetto del distanziamento interpersonale, valutando il contingentamento degli accessi.

Le prenotazioni, il pagamento dei biglietti, la compilazioni di moduli (gli organizzatori dovranno tenere un registro delle presenze per 14 giorni), la distribuzione di materiale informativo e altri processi simili dovranno svolgersi prevalentemente online.

Nei guardaroba, gli oggetti personali dovranno essere riposti in appositi sacchetti. Nelle sale, i posti a sedere dovranno essere occupati rispettando la distanza di 1 metro, che potrà essere ridotta utilizzando delle barriere fisiche.

Cinema e spettacoli dal vivo

Tutti gli spettatori devono indossare la mascherina, anche i bambini. Al chiuso il numero massimo di spettatori resta 200, mille all'aperto. I posti a sedere dovranno prevedere un distanziamento minimo sia frontalmente che lateralmente di almeno 1 metro, fatta eccezione per i nuclei familiari e i conviventi. Il distanziamento tra artisti e pubblico deve essere di almeno 2 metri. Percorsi separati per l'entrata e per l'uscita, se possibile.

Il personale deve usare le mascherine negli spazi condivisi e a contatto col pubblico, e garantire la frequente pulizia e disinfezione di tutti gli ambienti. Sarà inoltre necessario favorire il ricambio d'aria, verificando l'efficacia degli impianti ed escludendo la funzione del ricircolo.

Privilegiare la prenotazione e mantenere l'elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni.

Produzioni teatrali

Negli spazi comuni bisogna mantenere la distanza interpersonale di un metro e bisogna evitare gli spogliatoi comuni a meno che si rispetti il distanziamento. Il personale (attori, addetti ai laboratori e alla sartoria) deve indossare la mascherina se non può rispettare il distanziamento di almeno 1 metro. I costumi di scena devono essere individuali, gli oggetti utilizzati per la scena dovranno essere toccati con i guanti.

Utilizzo obbligatorio di mascherine anche per gli spettatori ovviamente.

Feste e cerimonie

Per le cerimonie, comprese le feste nuziali, si dovranno privilegiare gli spazi esterni. I tavoli dovranno essere disposti a una distanza di almeno 1 metro, e gli ospiti dovranno indossare la mascherina negli spazi interni, quando non sono seduti al tavolo, e all'esterno se il distanziamento di 1 metro non sarà garantito. Anche il personale di servizio dovrà indossare la mascherina e igienizzarsi frequentemente le mani.

Si potranno organizzare pranzi e cene a buffet, ma il cibo potrà essere solo servito ed esclusivamente dal personale incaricato; il self service è consentito solo per prodotti realizzati in monodose.

Il gestore dovrà conservare l'elenco dei partecipanti per i 14 giorni successivi.

Di seguito è possibile consultare la versione aggiornata delle Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative.

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